Problemi sullo storage? Analizzatelo con esxtop
Uno dei “best kept secret” su vmware è il comando esxtop. L’equivalente del top di linux esiste da molte versioni di ESX ma non tutti lo conoscono, nonostante sia “manna dal cielo” per analizzare i colli di bottiglia. Prendiamo l’esempio di uno storage locale che “va lento”.
Effettuiamo la logon sulla console di ESX e diamo il comando:
esxtop
Premiamo d per avere le statistiche disco
Premiamo f per scegliere il campo J (se non ha un asterisco al fianco lo aggiungiamo premente j, allo stesso modo possiamo rimuovere E)
Cerchiamo il campo DAVG/cmd (device latency).Questo indica in millisecondi l’attesa di ESX per ricevere risposta a un comando SCSI inviato allo storage locale. Se abbiamo valori superiori ai 50 ms, beh abbiamo un problema. Cosa potrà essere? Alcune idee:
- la batteria del controller raid è scarica o in ricarica, quindi la write-cache è disabilitata
- avete scelto un RAID non corretto (raid 5 invece di un bel 10)
- il numero di spindle presenti nel volume è basso così come la velocità dei singoli dischi
- il RAID è corrotto! Presente la (NON)velocità di un raid-5 degradato?
| Stampa l'articolo | Questo articolo è stato pubblicato da Luca Dell'Oca il March 31, 2010 alle 00:30, ed è archiviato come Tips. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento o segnalare un trackback dal tuo sito. |



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