Solidfire: uno storage “di qualità”

Da quando è uscita dallo stealth mode nel 2009 ho sempre osservato con interesse Solidfire, perchè hanno un prodotto storage veramente particolare, differente da tutti gli altri produttori, e di sicuro interesse per chi come me lavora nell’ambito dei service providers. Alcune settimane fa ho avuto una piacevole chiaccherata con alcuni loro rappresentanti, ed ho potuto finalmente approfondire la mia conoscenza sul loro prodotto.

Storage Field Day 4: Avere Systems

Sono stato invitato a partecipare in qualità di delegato allo Storage Field Day, nella sua quarta edizione in quel di San Josè, California. Ho potuto incontrare Avere Systems e parlare con loro delle loro soluzioni. La presentazione è stata fatta direttamente dal loro CEO e fondatore, Ron Bianchini.
Avere è nata con l’obiettivo di ottimizzare i NAS eliminando i problemi di prestazioni e latenza con un design indicato come Edge-Core. La soluzione permette di ottimizzare i NAS, frapponendo i sistemi Avere tra gli utenti e il Filer nel backend.

Aggiungere uno storage Flash in un ambiente esistente

Sto leggendo ultimamente una enorme mole di informazioni riguardanti lo storage Flash. Articoli, blog, whitepaper prodotti da analisti, blogger e dalle stesse aziende che producono una qualsiasi soluzione basata sulle memorie NAND. Ognuno possiede una propria soluzione; tutte sono state concepite per risolvere gli annosi problemi di lentezza dello storage basato su dischi meccanici, ma allo stesso tempo la modalità in cui si offrono di risolvere questo problema è molto differente una dall’altra.
In ambienti già consolidati, l’introduzione di una soluzione piuttosto che un’altra è una scelta da effettuare con molta attenzione.

GridStore, uno storage dedicato a Windows

Sono stato invitato a partecipare in qualità di delegato allo Storage Field Day, nella sua quarta edizione in quel di San Josè, California. Il secondo produttore che abbiamo incontrato è stato GridStore.
GridStore è basata a Mountain View, CA, ed è stata fondata nel 2009. Hanno un focus molto elevato con il loro prodotto: i loro clienti principali sono le società medio-piccole che utilizzano sistemi Windows fisici, o Hyper-V. La filosofia della loro soluzione è separare la capacità dello storage, dalla gestione dell’ I/O che viene prodotto dai vari client che si connettono allo storage stesso. Il loro prodotto infatti consiste di due componenti, uno storage di tipo scale-out, costituito da differenti modelli hardware, e un “Virtual Controller” che può essere installato in ogni sistema Windows, sia esso fisico, virtuale o l’hypervisor di casa Microsoft.

Storage Field Day 4: CloudByte

Sono stato invitato a partecipare in qualità di delegato allo Storage Field Day, nella sua quarta edizione in quel di San Josè, California. Il primo produttore che abbiamo incontrato è stato CloudByte.
CloudByte è una società mista indiana e americana, con uffici a Bangalore e a Cupertino (California). Il loro prodotto principale è ElastiStor: è una soluzione completamente software che trasforma uno normale server dotato di storage locale (o collegato a uno storage remoto) in uno storage array.

Storage Field Day 4: chi andrò a incontrare

Per la seconda volta consecutiva, sono stato invitato a partecipare in qualità di delegato allo Storage Field Day, nella sua quarta edizione che si terrà la prossima settimana a San Josè, California.
Anche questa volta la lista dei delegati e delle aziende che presenteranno è veramente notevole, e non vedo l’ora di partire. Siccome ritengo questa una opportunità imperdibile, mi sono imposto di acquisire quante più informazioni possibili sui vari produttori che parteciperanno all’evento in modo da arrivare “preparato” all’evento.
Ho raccolto in questo articolo le informazioni pubblicamente disponibili relative alle singole aziende, utilizzando i loro siti web e altri articoli scritti da giornalisti e bloggers.

Il futuro dello storage è Scale Out

L’informatica è da sempre dominata dalle tendenze. Ogni periodo storico ha visto affiorare ed affermarsi tecnologie rivoluzionarie, che avevano l’obiettivo di risolvere i limiti oramai raggiunti dalle tecnologie precedenti, introducendo nuovi concetti maggiormente adatti alle nuove sopraggiunte situazioni.
Il mercato dello storage non è differente, e se dagli anni ’80 in poi gli storage monolitici condivisi tramite SAN e dotati di sistemi di ridondanza RAID l’hanno fatta da padrone, ultimamente si stanno affacciando sul mercato soluzioni differenti, ma che hanno tutte in comune alcune caratteristiche fondamentali.